l’attesa..mi viene in mente la coda, quel serpente fatto di furbi che passano e timidi che restano, di conversazioni improvvisate, di un’ordine d’arrivo che instaura conversazioni in funzione di rapporti di prossimità..
oggi c’è internet, da quanto tempo non passo del tempo in coda, non è un male, però, forse, è morta una delle ultime forme di casualità aggregative.
Non so perchè, ma a volte mi sento dentro qualche forma ibrida di casualità aggregativa anche sul web... per ogni piccola cosa poi, un contatto che entra in chat magari nello stesso momento, una mail che non riesce ad arrivare... attese, sorprese... :-)
Ciauz