Integrazione tra istruzione e nuove tecnologie: la Khan Academy sostituisce la lavagna interattiva a quella tradizionale, il mouse ai gessetti, i supporti tablet ai libri, i video per reinventare l’educazione.

L’associazione senza fini di lucro è stata fondata dal giovane ed eclettico Salman Khan, figlio di immigrati (padre bangalese e madre indiana) dal notevole curriculum scientifico: Master of Science in ingegneria informatica ed elettronica al MIT, Bachelor of Science in matematica, ingegneria elettronica e informatica, Master of Business Administration alla Harvard Business School.

L’obiettivo di Salman è quello di cambiare l’istruzione globale, fornendo educazione a chiunque ed ovunque.
La missione dell’accademia è quella di sviluppare l’idea di un’educazione libera e gratuita in tutto il mondo, una scuola virtuale con livelli qualitativi da master prestigioso, considerando le referenze del “guru” in questione.

Le risorse del sito khanacademy.org sono a disposizione di tutti, non importa se sei studente, insegnante, genitore, bambino, adulto, puoi tornare in aula, dopo 20 anni, nella “classe virtuale”, andare a scuola comodamente da casa, usufruendo gratuitamente della biblioteca video, di tutorial, esercizi pratici e valutazioni, da qualsiasi computer con accesso al web.

Oltre le Video-lezioni di alta qualità, rapidamente raggiungibili su YouTube, a disposizione di ogni studente, uno strumento personalizzato e completo di auto-apprendimento, un sistema dinamico per ricevere aiuto e misurare i progressi. In questo modo anche insegnanti e genitori hanno una visibilità senza precedenti di ciò che i loro studenti stanno imparando.

L’idea nasce dalla richiesta di aiuto in matematica della nipotina Nadia, residente dall’altra parte del Paese: Khan inizia a darle ripetizioni tramite Yahoo!Messenger e lezioni preregistrate. L’apprendimento di Nadia, aumenta sorprendentemente, così l’informatico inizia a sperimentare un proprio metodo di insegnamento stile videogioco, basato su un software che elabora domande per accertare se le nuove conoscenze sono state acquisite, solo in quel caso si passa ad un livello superiore.

Un metodo innovativo colto con entusiasmo anche da Google e Bill Gates, che hanno finanziato il progetto (1,5 milioni di dollari la Bill&Melinda Gates Foundation e 2 daGoogle).

Oltre 2.400 i video che spiegano materie come matematica, biologia, chimica organica, trigonometria, scienze, statistica, ma anche finanza, arte, storia, appositamente studiati per favorire l’apprendimento. “Così non sembra che sto in cattedra a fare lezione” spiega Khan “Io insegno nel modo in cui vorrei venisse insegnato a me. Le lezioni nascono da me, un essere umano affascinato dal mondo che gli sta attorno“.

Per chi si chiede che ne sarà degli insegnanti o della socializzazione tra i compagni, Khan risponde che si dovrebbe semplicemente invertire il processo nel corso della giornata: apprendimento tramite internet ed esercitazioni a scuola con l’aiuto degli insegnanti.

E per chi crede che sia un modo come un altro di sbarcare il lunario, Sal Khan conferma che non ha alcuna intenzione di monetizzare il successo della Khan Academy, le sue competenze nella finanza gli hanno permesso di lavorare per anni nelle aziende della Silicon Valley, i cui guadagni ha deciso di reinvestire nel suo progetto umanitario: “Ho già una bella moglie, un figlio contento e allegro, due Honda, e una casa decente” dice “Voglio solo aiutare gli studenti. In realtà la mia non è un’accademia, piuttosto una biblioteca ben fornita!”